Molte le scosse avvertite anche a Bronte

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Il messaggio

Il direttore regionale della Protezione Civile ricorda che “nel caso di eventi sismici o di sciami sismici di intensità medio-bassa avvertiti dalla popolazione ma che non fanno registrare danni evidenti alle strutture, il Sindaco e il resp comunale PC” devono seguire “l’eventuale evoluzione del fenomeno e dei suoi effetti; mantenere i contatti con la Sale e le Strutture Operative attive sul territorio: DRPC Sicilia – SORIS e Servizi territoriali; SUES – 118; Vigili del Fuoco; Corpo Forestale; Forze dell’Ordine; Prefettura”.

E ancora, Cocina ricorda che bisogna pre allertare “i referenti delle attività previste nel presente Piano (in particolare: referente del POC – Presidio Operativo Comunale e le Associazioni di Volontariato operanti nel territorio comunale o viciniori) verificandone la reperibilità”.

Deve essere anche verificata “prima dell’utilizzo, l’agibilità degli edifici e delle infrastrutture pubblici o di uso pubblico. Con priorità per quelli strategici e rilevanti ai fini di p.c. (municipi, ospedali, scuole, caserme, ponti, viadotti) e della viabilità” e “l’effettiva disponibilità di aree libere e idonee per l’attesa e per il ricovero della popolazione”.

“Il Sindaco – aggiunge Cocina – si assicura che all’interno del territorio comunale, vengano monitoratati, da parte degli enti proprietari e gestori e/o possessori o utilizzatori, le strutture e infrastrutture strategiche e/o rilevanti ai fini di protezione civile (ospedali, presidi sanitari e ospedalieri, municipi, caserme, ponti e viadotti, infrastrutture e reti di comunicazione e di trasporto energia, gas e acqua, edifici scolastici, di culto e per altre attività)”.